SPVR (Sistema Previsione Valore Residuo)
La compravendita di auto usate ha come principali protagonisti case automobilistiche, società di noleggio e concessionari. La gestione che queste aziende fanno di un parco auto, comporta la determinazione del suo valore al trascorrere del tempo dal momento della “messa in strada”. Ciò richiede l’impiego di un sistema in grado di generare la previsione del valore residuo di un veicolo a distanza di mesi o anni. Esso deve quindi elaborare una enorme mole di informazioni adattando continuamente il modello generatore delle stime su cui è basato.
Il metodo che consente la taratura dei pesi da assegnare ai fattori, da cui dipendono le stime del valore residuo di auto usate, consiste nella interpolazione statistica delle serie storiche delle quotazioni, generate nel corso di molti anni da esperti del settore automobilistico. Quota e inclinazione di tali curve interpolanti sono poi messe in relazione alle caratteristiche dei veicoli stessi.
Il vantaggio derivante dall’impiego di un simile sistema di calcolo, consiste nel poter disporre di una stima oggettiva, tempestiva, coerente e permanentemente aggiornata del valore che un certo insieme di veicoli differenti per marca, modello, equipaggiamento e chilometri percorsi potrà avere a distanza di mesi o anni dal momento in cui viene compiuta la valutazione.