Sistema di rating interni per il rischio di credito
Basilea 2 consente alle banche la possibilità di adottare metodi più sofisticati per la misurazione del Patrimonio di Vigilanza a fronte del rischio di credito.
Lo sviluppo dell’apparato inferenziale necessario al calcolo di questa quantità, secondo l’approccio IRB (Internal Rating Based-approach) Advanced, richiede la costruzione di modelli statistici idonei alla stima di tre indicatori per ogni esposizione (i-esima) in portafoglio:
- PD (probability of default)
- LGD (loss given default)
- EAD (exposure at default)
Il Comitato di Basilea fornisce per ogni tipo di esposizione (in capo a soggetti: imprese, governi, banche, al dettaglio) le formule per il calcolo dei requisiti patrimoniali necessari alla copertura delle perdite attese e inattese associate ad ognuna delle esposizioni. Tali formule hanno appunto come ingredienti fondamentali i suddetti indicatori. Dalla somma di tali requisiti si ottiene la dimensione del Patrimonio di Vigilanza.
Per la stima di ciascuna delle tre componenti, si procede con la costruzione di uno o più modelli di scoring a seconda dell’omogeneità dei tassi di insolvenza delle esposizioni che compongono il portafoglio.
Nella costruzione di un sistema di rating interno gli aspetti principali da affrontare riguardano:
- Definizione di default
- Definizione delle componenti la perdita associata alle pratiche in collection e alla modalità di calcolo della stessa su ciascuna esposizione
- Estrazione dei campioni per lo sviluppo dei modelli
- Analisi della profondità storica dei dati comportamentali interni
- Qualità dei dati disponibili e selezione delle informazioni utili
- Valutazione acquisizione dati da banche dati esterne.
I sistemi di rating interni elaborati per il calcolo dei requisiti patrimoniali secondo le indicazioni di Basilea, costituiscono inoltre un efficace strumento per il monitoraggio del rischio sui portafogli delle pratiche in essere e possono di conseguenza influenzare sia le procedure di “collection”, che di rimando le politiche di credito in fase di accettazione