Metodi di Data Mining per il CRM
Indice
Prefazione, di Renzo Traversini
Introduzione. Il fattore conoscenza come vantaggio
competitivo per le imprese
1. Dati e processi aziendali, di Susi Dulli
- 1.1 I sistemi di supporto alle decisioni
- 1.2 Un magazzino dati nell'era dell'informazione
2. Dai sistemi ERP al Data Mining, di Susi Dulli
- 2.1 I Sistemi Enterprise Resource Planning
- 2.2 Il Data Warehouse
- 2.2.1 Architettura dei dati
- 2.2.2 Il modello dimensionale
- 2.2.3 I Metadati
- 2.2.4 Lintegrazione dei metadati tra ambienti diversi
- 2.2.5 I dati esterni
- 2.2.6 Tecniche di efficienza
- 2.2.6.1 Architetture fisica
- 2.2.6.2 Tecniche di ottimizzazione
- 2.3 Oltre il Data Warehouse
- 2.3.1 Olap
- 2.3.2 Data Mining
3. Il Data Mining, di Alberto Saccardi
- 3.1 Premessa
- 3.2 Un nuovo approccio allanalisi dei dati o un semplice neologismo?
- 3.3 Come impostare correttamente un progetto di Data Mining
- 3.3.1 Da unesigenza di business ad un percorso di analisi
- 3.3.2 La creazione di un ambiente di produzione per il Data Mining
- 3.3.2.1 Le strutture dati
- 3.3.2.2 Gli strumenti
- 3.3.2.3 Lorganizzazione
- 3.4 Lattività di Data Mining
- 3.4.1 Predisposizione dei Dati di Input
- 3.4.1.1 Definizione Obiettivi
- 3.4.1.2 Identificazione delle fonti dati
- 3.4.1.3 Costruzione del Data Mart delle Analisi
- 3.4.3 Le Analisi Preliminari
- 3.4.4 La Costruzione del Modello
- 3.4.5 La Scelta del Modello Finale
- 3.4.6 LImplementazione delle regole nei processi decisionali
- 3.4.1 Predisposizione dei Dati di Input
- 3.5 Tecniche ed ambiti applicativi
4. Analisi Fattoriale, di Alberto Saccardi e Nicola del Ciello
- 4.1 LAnalisi Fattoriale
- 4.2 Il modello di Analisi Fattoriale
- 4.3 Il percorso di analisi
- 4.3.1 Determinazione del numero di fattori da estrarre
- 4.3.1.1 Lanalisi delle componenti principali
- 4.3.1.2 Varianza spiegata dai fattori
- 4.3.1.3 Autovalori maggiori di 1
- 4.3.1.4 Rappresentazione grafica degli autovalori
- 4.3.2 Scelta del criterio di Rotazione degli Assi
- 4.3.2.1 Rotazioni ortogonali
- 4.3.3 Valutazione della soluzione ottenuta
- 4.3.1 Determinazione del numero di fattori da estrarre
5. Analisi Cluster, di Alberto Saccardi e Nicola del Ciello
- 5.1 La Cluster Analysis
- 5.2 Il percorso di analisi
- 5.2.1 Identificazione delle variabili di classificazione
- 5.2.2 Selezione della misura di prossimità tra le unità
- 5.2.3 Selezione di unalgoritmo di classificazione
- 5.2.3.1 Tecniche Gerarchiche Aggregative
- 5.2.3.2 Tecniche Gerarchiche Scissorie
- 5.2.3.3 Tecniche non Gerarchiche che generano Partizioni
- 5.2.3.4 Tecniche non Gerarchiche con Sovrapposizione
6. Alberi Decisionali, di Nicola del Ciello
- 6.1 Gli Alberi decisionali
- 6.2 Il percorso di analisi
- 6.2.1 Scelta del tipo di variabile target
- 6.2.2 Scelta dei predittori
- 6.2.3 Determinazione dellordine di entrata dei predittori
- 6.2.4 Criteri di segmentazione
- 6.2.5 Ricerca di strutture simmetriche
- 6.2.6 Criteri per larresto del processo di segmentazione
- 6.2.6.1 Dimensione minima dei gruppi
- 6.2.6.2 Minima capacità esplicativa della migliore suddivisione ad ogni passo
- 6.2.6.3 Minima devianza del gruppo genitore
- 6.2.6.4 Massimo numero di passi del processo
- 6.2.6.5 Pruning
- 6.2.6.6 Esempio
- 6.3 Valutazione dei risultati dellanalisi
- 6.3.1 Stabilità dellalbero
- 6.3.2 Adeguatezza della dimensione dellalbero
- 6.3.3 Stima basata sullalbero di segmentazione
- 6.4 Interpretazione dei risultati dellanalisi
- 6.4.1 Denominazione dei gruppi formati
7. Reti Neurali, di Nicola del Ciello
- 7.1 Le reti neurali
- 7.2 Caratteristiche generali delle reti neurali
- 7.2.1 Neurone artificiale e sua legge di attivazione
- 7.2.2 LApprendimento
- 7.3 Reti Neurali ad Apprendimento Supervisionato
- 7.3.1 Le reti Multilayer Perceptron (MLP)
- 7.3.1.1 Lalgoritmo di apprendimento back-propagation
- 7.3.1.2 Caratteristiche salienti dellalgoritmo back-propagation
- 7.3.1.3 Generalizzazione della MLP
- 7.3.1.4 Altri algoritmi di apprendimento
- 7.3.2 Le reti Radial Basis Function (RBF)
- 7.3.2.1 Apprendimento delle reti RBF
- 7.3.1 Le reti Multilayer Perceptron (MLP)
- 7.4 Reti neurali ad Apprendimento non Supervisionato
- 7.4.1 Le reti di Kohonen
- 7.4.1.1 Caratteristiche generali delle reti ricorrenti a connessioni laterali
- 7.4.1.2 Dalle reti ricorrenti a connessioni laterali alle reti di Kohonen
- 7.4.1.3 La legge di Apprendimento nelle reti SOM
- 7.4.1 Le reti di Kohonen
8. Altre tecniche statistiche, di Nicola del Ciello
- 8.1 Metodi e tecniche di analisi
- 8.1.1 Analisi di regressione stepwise
- 8.1.2 Analisi di regressione logistica
- 8.1.3 Scaling Multidimensionale
- 8.1.4 Analisi delle corrispondenze
9. Applicazioni di Data Mining mediante lutilizzo di SAS/Enterprise Miner® 3.0, di Alberto Saccardi
- 9.1 Lo Scoring System come modello per ottimizzare i risultati di una campagna: Il Progetto Lost Club Members Recovery
- 9.1.1 Che cosè uno Scoring System
- 9.1.2 Il progetto Lost Club Members Recovery
- 9.1.2.1 La formalizzazione del problema
- 9.1.2.2 Gli aspetti organizzativi
- 9.1.2.3 Analisi preliminare dei dati: identificazione degli universi
- 9.1.3 Il template Rare Class Detection come modello utilizzabile per la fase di analisi
- 9.1.3.1 Prepare Data for Scoring
- 9.1.3.2 Sampling, Explore, Modify
- 9.1.3.3 Modeling, Assess
- 9.1.3.4 Implement in Production
- 9.2 Conoscere e segmentare la clientela: il progetto Behavioral Segmentation of Retail Customers
- 9.2.1 La segmentazione comportamentale nel settore bancario
- 9.2.2 Il progetto Behavioral Segmentation of Retail Customers
- 9.2.2.1 Lapproccio seguito durante il progetto
- 9.2.2.2 Il percorso di analisi: dal campionamento alla costruzione di una regola di clusterizzazione
- 9.2.3 Conclusioni: delta potenziali ed analisi dei flussi migratori
Appendice: SAS Enterprise Miner, a cura di SAS Insitute
- I. Una panoramica sulla soluzione SAS per il Data Mining
- II. Linterfaccia utente grafica (GUI)
- III. La metodologia SEMMA
- IV. Funzionalità client/server
- V. Sintesi
Bibliografia

